Era meglio quando c'erano gli Squallor!


I film degli Squallor: Arrapaho & Co

Arrapaho ~ Uccelli d'Italia

Arrapaho

Regia: Ciro Ippolito
Interpreti: Alfredo Cerruti, Daniele Pace, Tinì Cansino
Sceneggiatura: Ciro Ippolito e gli Squallor
Produzione: Italia 1984; Durata: 98'

  • Daniele Pace interpreta il Capo Tribù dei Cefalones: Palla Pesante.
  • Alfredo Cerruti è il narratore, e nel film non appare.
  • Giancarlo Bigazzi è il tizio che arriva con la slitta e chiede a Daniele Pace "Vò bene per la steppa?"
  • Totò Savio interviene al matrimonio di Ascella Pezzata con Cavallo Pazzo e interpreta un parente dello sposo. Si presenta a cerimonia già iniziata, in completo scuro, con la moglie.

la locandina di Arrapaho

Recensioni

CIAK: "In una scenografia western che ricorda più il pratone della Casilina che un territorio dell'Ovest, vivono le tribù "indiane" degli Arrapaho e dei Froceyenne, che si prodigano in una serie di squallidissimi siparietti proto-demenziali. L'amore contrastato tra due giovani, Arrapaho e Ascella Pezzata, promessa in sposa a Cavallo Pazzo, fa in qualche modo da collante. Protagonista il gruppo musicale degli Squallor, Cerruti-Savio-Pace-Bigazzi, che all'epoca conquistò anche una certa notorietà con canzoni trivialissime, molte delle quali in dialetto napoletano".

vareseweb Cinema: "In un West fittizio, strane tribù di indiani intrecciano i loro rapporti. Gli Arrapaho e i Froceyennes condividono le stesse terre e il capo degli Arrapaho vorrebbe sposare la bella "Ascella Pezzata" che però il padre, "Palla Pesante", ha promesso in sposa a "Cavallo Pazzo".
La qualità di film e programmi trasmessi dalle reti nazionali dovrebbe riflettere il valore attribuito dai creatori dei palinsesti al pubblico potenziale, che tutto riversato sui lidi, deve essere ridotto ai minimi storici, almeno a giudicare dalla qualità di questo film. Inqualificabile.
Girato in una discarica romana da Ciro Ippolito e dal gruppo rock-demenziale napoletano degli Squallor, di Arrapaho si può apprezzare solo la consapevolezza della propria bruttezza (attraverso continui rimandi del narratore alla ristrettezza del budget), il resto sconfina in una comicità che attraverso gli indiani vorrebbe essere una satira della televisione, ma che sfocia in uno dei film più brutti della cinematografia italiana, nonostante gli estimatori del Trash provino a rivalutarlo."

Altri commenti su Arrapaho

Megadirettore Riccardelli
messaggio postato su it.arti.cinema

Il Gusto) Ho visto Arrapaho per la quinta volta

Grazie alla meritevole Rete4 (la creme de la Bip) uno rincasa e assiste e quando al ciclo filmetti morbosi e quando al puro cultismo, come in questo caso. Siano le 20 siano le tre del mattino, se lo zapping lo tocca, la pupilla si avvinghia e si inebria. Puro mio padre si scuote dal sonno letargico per celebrare il Santo Delirio, perche' e' pur vero che l'Arte annulla ogni gap generazionale e diobono.

Diretto dal maestro Ciro Ippolito con tocco alla Lubitsch, il film si appoggia ad una grande interpretazione di Tini Cansino, deliziosa, nella parte di Ascella Pezzata e ad una colonna sonora gia' nella leggenda. I numeri musicali di Avida, Berta e Arrapaho sono la risposta italiana al troppo pompato Pink Floyd a Pompei; fonti sicure dicono che Michele Zarrillo nella composizione dell' immortale capuolavuoro L' Elefante e la farfalla si sia ispirato con calore a questa vetta della produzione cinematografica d'ogni tempo.

Lode sia a chi , contro la deriva, mantiene alta la passione per il purissimo linguaggio cinematografico; a questa vetta sgargiante ci avviciniamo sempre con imperituro rispetto.

Pulpboy
messaggio postato sul nostro forum

L'ho appena visto...(commento su Arrapaho)

...sono le 03:56 ed è appena finito Arrapaho (incominciato in ritardo) dopo averlo visto per la seconda volta (la prima avevo 5 anni e non lo vidi nemmeno tutto...) posso dire con certezza che gli scatch degli SQUALLOR rendono molto ma molto di più sui dischi che sulla pellicola...almeno con quel tipo di regia (...)

Il personaggio più bravo del film per me è il mitico Cerruti il narratore, gli attori sono molto grezzi e la versione di Berta è penosa rispetto a quella su disco... ho fumato un bel cannoncino prima di vedermi il film ed ho riso come un matto nel miniepisodio di Pierpaolo e mi è piaciuta la scena della tortura ad Arrapaho con la grande base di sottofondo e i ballerini indiani....

In sintesi comunque, definisco questo film una grande chiavica,scarsissimo in tutto specie nel budget che non supererà le 20.000 lire...sono certo che se alla regia ci fosse stato Alfredo Cerruti sarebbe stato più divertente :) e Giancarlo Bigazzi avrebbe dovuto recitare di più.

CMQ Arrapaho resterà sempre un po'un mito per me, il fascino di un film talmente stupido e grezzo è davvero immenso, inoltre erano 10 anni che aspettavo di vederlo ma il vero mito sono solo GLI SQUALLOR!!!!!!!!!

Spezzoni audio dal film

Capo di Bomba che hai fatto? Hai tagliato le gambe al cavallo?

Fotogrammi dal film

The gay after

Questo è Cavallo Pazzo   Luna Caprese

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