Pur non essendo tra gli autori della famosa enciclopedia “TREGGATTI” proverò a darti qualche indicazione:
1)La frase corretta, tratta dal brano “Và fanculo con chi vuò tu” è “Tec’ o pesc e scutuleja” (letteralmente “prendi il fallo ed àgitalo”)chiaro invito a compiere una pratica onanistica – la “pucchiacca” è conosciuta dalle tua parti come “sorca”;
2)Anche “roccocò” come “o’ pesce” è un sinonimo fallico. Il paragone di riferimento al tipico dolce è dovuto alla durezza… “O’ frate ‘e roccocò” (il fratello di Roccocò) è un appellativo scherzoso, in genere affibbiato a mo’ di scherno nei confronti del più mite tra i componenti della comitiva;
3)L’espressione corretta è “si ‘na cozza ‘e pediluvio” (da “‘O tiempo se ne va”). Da un punto di vista squisitamente pratico, non trova applicazione nel linguaggio corrente. E’ una licenza di testo dell’autore che sta ad indicare l’attaccamento figurato della donna ai suoi piedi, come se fosse un mitile alo scoglio.
Passo dopo a ritirare la laurea “Honoris Causa”…
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