Personaggio immaginario. Viene ingaggiato dal protagonista di Bagno Aurora, luogo frequentato da gente famelica dove avvenne lo sbarco di Anzio, per rintracciare la persona amata, data la stortezza del sito in questione.
In Ma questa è un’altra storia il protagonista si svela quale agente dell’FBI nella quartina cantata centrale. Il tutto, molto probabilmente, per questioni di rima con alcuni verbi al passato remoto.
Sono i proprietari della casa più bella ne La Marcia dell’Equo Canone.
Ovvio riferimento alla famiglia Agnelli, i cui componenti sono tutti personaggi reali.
E’ il dirottatore del volo 747 della British Airways su cui si trova il Tangentista che sta scappando dall’Italia. Verrà poi catturato dal Colonnello Talpa Rominoff e insieme al Tangentista verrà rinchiuso in una cella frigorifera sovietica dove trascorreranno il Nataloff.
Chiara la citazione alla canzone di Renato Carosone “Pigliate ‘na pastiglia”.
Figlio di Dinamite e amico di Tex Willer, è il cavallo di Palla Pesante, nel film Arrapaho. Comprato per le sue eccezionali doti di altezza si è col tempo rivelato una chiavica passando da un’altezza di 2,15 m ad una non precisata statura, comunque più da pony che da cavallo di razza. Ma forse è Capo di Bomba che gli ha tagliato le gambe.
Riferimento a Michele Alboreto, pilota della Ferrari negli anni ‘80.
Il sommo poeta viene invocato dal protagonista di Ma questa è un’altra storia:
“E scrivila un’altra Divina Commedia 2, la vendetta che vendiamo delle copie altro che De Crescenzo, Bocca…“
La tipica casalinga insoddisfatta che telefona ai quiz televisivi, ed esprime tutta la sua amarezza nel famoso settenario “‘O quizz m’ha cacato ‘o cazz“.
Nel film Uccelli d’Italia è interpretata da Marisa Laurito.
Enrico Ameri (Lucca, 15 aprile 1926 – Albano Laziale, 7 aprile 2004) è stato un giornalista italiano. Radiocronista storico della domenica pomeriggio in Tutto il calcio minuto per minuto; citato in Nottingam, una voce meravigliosa, con l’età si è completamente rincoglionito. Scusa Ameri.
Personaggio televisivo. Era l’assistente di colore (un ascaro, per la precisione) del professor Angelo Lombardi nella trasmissione televisiva “L’amico degli animali” diffuso dall’allora Programma Nazionale della Rai dal 7 febbraio 1956 fino al 1957. Continua a leggere questo articolo →
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