Era meglio quando c'erano gli Squallor

Squallor: tutti i testi delle canzoni


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Testo mandato da Fabio Fantini

Indice dei testi

Mortò veneziano

Pace, Bigazzi, Savio

Questa deve uscì tutta d'istinto…
E se muore il padre di un americano, a Venezia?

My father is dead, è muort'. Povero padre mio,
cavalcava sui cielo di Las Vegas, è morto in una saittella di Venezia.
Era un bravo ragazzo, per dire aveva novantanovanni,
è morto come uno… uno schizzo. E'morto.
Una botta, è morto. Povero lui che è nel cielo, povero me che è in terra.
Ora sono qui a Venice, col mio amico Rondò,
ma chi penserà my mother?
Forse Philip? Watch? Poster? Lugher?
Chi accudirà i calli di mia madre?
Forse Lucy? Lullu? Badalone?
Quando… quando ripenso a presepe con pastorello che portavo questa zampogna
I remember my mother con Lorenzoni, un italo-americano di Avellino
Che portava i bucatini. Chi prenderà in cura mia sorella?
Se prima eravamo in uno a ballare l'hully-gully, ora siamo in due a ballare l'hully gully.
Chi prenderà in cura mio cugino, che vive a Torino?
Chi prenderà cura di my brothers piccolino, mio figlio?
Forse Jessie? Torna a casa, Jessie.
Chi prenderà in cura mio dog, mio cane Fido, bau bau bau wau bau,
è nervoso mio cane, molto.
Quando io gli do piccolo piccolo segno d'affetto, lui mi piscia nella mano,
invece si muovere coda. Chi lo piglierà in cura? Chi lo piglia in cura?
Forse noi, incuranti, lo pigliamo tutti in cura.

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